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“EXZEMA” Associazione culturale ATTO
COSTITUTIVO
Oggi, 15 ottobre 2003, alle ore 20.30, nella cantina del “Bar De Marchi”,
sito in Bologna, piazza S. Francesco n. 4/2, si riuniscono i Signori
AQUILANO Massimiliano, BARIO Alessandro, CACCIOTTO Andrea, CAMPO
Gaetanfabio, CARACCIOLO Danilo, PEZZI Marco, PIATESI Brunella, RONCI
Ruggero, TALON Elio, TROMBINI Andrea e VELARDI Lorenzo, per costituire tra
loro un’ associazione culturale senza fini di lucro, volta ad operare nel
campo delle arti audiovisuali.
Dopo ampia discussione, i convenuti concordano nel denominare “EXZEMA”
l’Associazione e ne approvano lo Statuto nel seguente testo.
STATUTO SOCIALE
FINALITA’ E PRINCIPI GENERALI
1. L’associazione si propone di coltivare, promuovere e valorizzare la
cultura ed il linguaggio audiovisuale mediante attività di ricerca,
sperimentazione, produzione, insegnamento ed incontro nell’ambito di tutto
quanto sia manifestazione e strumento non solo del mondo propriamente
cinematografico, ma anche delle multiformi espressioni creative ad esso
afferenti.
Essa è costituita a tempo indeterminato e senza fini di lucro .
2. Nel quadro di una visione profondamente umanistica e libertaria,
l’associazione si impegna a perseguire lo scopo sociale attraverso
esperienze che possano essere occasione di scambio e di crescita
personale, aprendosi senza alcun pregiudizio di carattere sociale,
economico, politico o confessionale a chiunque senta di poter condividere
tali valori.
ORGANIZZAZIONE
3. L’associazione agisce attraverso l’Assemblea dei Soci, il Consiglio
Direttivo e i Responsabili di Settore.
Soci
4. I Soci si distinguono in Fondatori, Ordinari e Onorari
5. Sono “Soci Fondatori” coloro che risultano sottoscrittori dell’atto
costitutivo, di cui il presente statuto deve considerarsi parte
integrante.
Sono assimilati ai soci fondatori coloro che, in caso di uscita
dall’associazione di uno di questi, sia stato ammesso a sostituirlo, con
deliberazione dell’Assemblea Ristretta dei fondatori, adottata a
maggioranza dei due terzi.
Il Consiglio Direttivo stabilisce l’ammontare della quota annuale di
partecipazione a cui i Fondatori ed assimilati sono tenuti.
6. Sono “Soci Ordinari” coloro la cui domanda di ammissione, indirizzata
al Consiglio Direttivo, sia stata da questo, a propria assoluta
discrezione, accettata.
La domanda deve contenere il formale impegno a rispettare le norme del
presente statuto, tutte le sue eventuali modifiche, nonché le
deliberazioni degli organi sociali adottate conformemente allo statuto
stesso e deve essere accompagnata dal contestuale versamento della quota
sociale annuale, nella misura che il Consiglio Direttivo avrà stabilito.
7. Sono “Soci Onorari” coloro ai quali, per particolari benemerenze, , il
Consiglio Direttivo offra di entrare a far parte dell’Associazione, senza
alcun onere per loro.
8. Il grave o reiterato inadempimento degli obblighi imposti dallo Statuto
o dalle legittime deliberazioni degli organi sociali, nonché i
comportamenti che vengano comunque ritenuti incompatibili con i principi
ispiratori dell’attività dell’Associazione, comportano l’esclusione del
socio, ad insindacabile giudizio dell’Assemblea Ristretta dei fondatori.
9. I soci deliberano attraverso l’Assemblea.
Sono previsti due tipi di Assemblea: l’Assemblea Plenaria di tutti isoci e
l’Assemblea Ristretta dei soci fondatori ed assimilati.
Assemblea Plenaria
10. L’Assemblea Plenaria di tutti i soci è convocata dal Consiglio tramite
affissione del comunicato contenente l’indicazione del giorno, dell’ora,
del luogo e dell’ordine del giorno della riunione nella sede legale almeno
sette giorni prima della riunione stessa.
11. Il Consiglio è tenuto a convocare l’Assemblea almeno una volta
all’anno per riferire sull’andamento dell’attività sociale ed inoltre
quando gliene facciano richiesta almeno un terzo dei soci.
Il Consiglio può infine convocare l’Assemblea ogniqualvolta ne ravvisi
l’opportunità.
12. L’Assemblea è regolarmente costituita quando siano presenti , in prima
convocazione, almeno la metà degli aventi diritto e, nelle convocazioni
successive, almeno tre soci.
Ai soci non è consentito di farsi rappresentare.
13. Per lo svolgimento dei propri lavori, l’Assemblea nomina tra i
presenti un Presidente con il compito di verificare la regolarità della
convocazione e della costituzione dell’Assemblea stessa, condurre
un’ordinata ed esauriente discussione dei punti all’ordine del giorno,
garantire la regolarità delle procedure di votazione e deliberazione.
Nomina altresì un Segretario, che di tutto quanto di notevole venga detto
e fatto nel corso della seduta rediga un sintetico processo verbale, da
approvarsi seduta stante o all’inizio della riunione successiva.
In caso di stesura non immediata, il verbale deve comunque essere redatto
e depositato presso la sede legale entro il termine di quindici giorni.
Tutti i membri hanno diritto di consultare i verbali delle riunioni in
qualunque momento.
14. L’Assemblea delibera sempre a maggioranza dei soci presenti.
Assemblea Ristretta
15. L’Assemblea Ristretta dei soci fondatori è convocata dal Consiglio
almeno sette giorni prima della riunione, tramite comunicazione
individuale per via telefonica o telematica, con indicazione del giorno,
dell’ora, del luogo e dell’ordine del giorno della riunione stessa.
Nonostante la mancata osservanza delle prescritte formalità, è comunque
valida la seduta a cui siano presenti tutti i membri.
Ai soci non è consentito di farsi rappresentare.
16. Il Consiglio è tenuto a convocare l’Assemblea almeno due volte
all’anno: la prima per l’approvazione del Programma Annuale delle attività
sociali; la seconda per l’approvazione del Rendiconto Annuale, con
conseguente conferma o revoca del mandato ai Consiglieri.
Il Consiglio è inoltre tenuto a convocare l’Assemblea quando gliene
facciano richiesta almeno un terzo dei soci dei Soci Fondatori o si
verifichi una situazione che, secondo quanto previsto dal presente
Statuto, richieda una sua deliberazione.
Il Consiglio può infine convocare l’Assemblea ogniqualvolta ne ravvisi
l’opportunità.
17. Per lo svolgimento dei lavori, si applica anche all’Assemblea
Ristretta quanto previsto dall’art. 12 per quella Plenaria.
18. L’Assemblea ordinariamente delibera a maggioranza dei suoi componenti.
Quando l’oggetto della deliberazione comporti una modifica del presente
Statuto, delibera con la maggioranza qualificata dei due terzi dei suoi
componenti.
Consiglio Direttivo
19. Il Consiglio Direttivo è costituito di cinque membri. Essi sono
originariamente nominati nell’atto costitutvo ed in seguito annualmente
dall’Assemblea Ristretta, in occasione dell’approvazione del Rendiconto
Annuale, a maggioranza semplice dei suoi componenti.
Quando venga meno uno dei componenti prima della fine del suo mandato, gli
altri hanno il dovere di convocare al più presto l’Assemblea per la sua
surrogazione.
Il Consiglio nomina tra i suoi membri un Presidente ed un Vice presidente,
ai quali tra l’altro spetta la rappresentanza dell’Associazione nel
compimento degli atti che siano da concludere in forma scritta.
20. Il Consiglio è convocato dal Presidente o, in caso di impedimento, dal
Vicepresidente, almeno tre giorni prima della riunione, tramite
comunicazione individuale per via telefonica o telematica, con indicazione
del giorno, dell’ora, del luogo e dell’ordine del giorno della riunione
stessa.
Nonostante la mancata osservanza delle prescritte formalità, è comunque
valida la seduta a cui siano presenti tutti i membri.
21. Per lo svolgimento dei lavori, si applica anche al Consiglio quanto
previsto dall’art. 12.
22. Il Consiglio delibera sempre a maggioranza dei suoi membri.
23. Il Consiglio è responsabile dell’attività sociale, che ha inizio il 1°
Settembre e termina il 31 Agosto, e di tutti gli adempimenti di legge che
essa comporta.
Prima dell’inizio dell’attività predispone il Programma Annuale e dopo la
fine il Rendiconto, che sottopone all’approvazione dell’Assemblea
Ristretta.
Il Consiglio può e deve assumere tutte le iniziative che siano necessarie
od utili alla puntuale attuazione del Programma approvato; è tenuto,
invece, a chiedere l’autorizzazione dell’Assemblea Ristretta per quelle
che esulino del tutto dai suoi contenuti.
24. Il Consiglio, per l’attuazione del Programma, nomina i Responsabili di
Settore, ne individua le competenze e i poteri e ne valuta l’operato, con
potere di intervento e di revoca.
Responsabili di Settore
25. I Responsabili di Settore devono necessariamente essere Soci.
Nell’ambito delle competenze loro assegnate dal Consiglio, possono
concludere in nome e per conto dell’Associazione atti che non richiedano
la forma scritta.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE |