Vi segnaliamo:
Sabato 9 febbraio 2008, alle ore 17.00 inaugurazione della mostra di scultura di
ELIO TALON
LA VERTIGINE E L’INCANTO
Museo Casa Frabboni (v. Matteotti 137) - San Pietro in Casale
La mostra resta aperta fino al 2 marzo 2008 con i seguenti orari:
martedì 9.30-12.30; venerdì 15.00-18.00; sabato e domenica 9.30-12.30 e 15.00-18.00.
Ingresso libero

In mostra, una trentina di opere tra dee-terra, dee-madri, sacerdoti, danzatori e danzatrici, tutte realizzate in terracotta refrattaria, il materiale che Talon predilige tra i vari sperimentati in quanto il più confacente alla sua poetica (almeno in questo particolare periodo artistico). È un legame solido e vitale quello di Talon con la terra, una ricerca costante di conoscenza e di dialogo.
«Ognuna delle sue slanciate statuette è una vera e propria poesia che vuole raccontarsi a chi la osserva, non con le parole, ma attraverso la materia, la terracotta refrattaria, che Elio plasma delicatamente con le mani e con gli altri strumenti del suo lavoro. Ogni opera è segnata da innumerevoli taglietti che solcano per qualche millimetro di profondità gli abiti e l´epidermide dei corpi dei danzatori e delle madri. Queste “ferite” - non dolorose lacerazioni ma impronte digitali che conferiscono ad ogni figura una propria identità - sono le lettere del suo alfabeto poetico, la punteggiatura del suo energico discorrere, le frasi di questa sua personale maniera di comporre una poesia» (catalogo Minerva Edizioni, Quaderno di Casa Frabboni n. 5).
Elio Talon, nato a Caorle (Venezia) nel 1970, vive a Bologna, dove si diploma in Scultura all´Accademia di Belle Arti, nel 2005, con una tesi dal titolo Il senso del sacro all´origine dell´arte. La sua ricerca artistica nasce dalla poesia: numerose sono le pubblicazioni su riviste e antologie, come numerosi i riconoscimenti, culminati nel 2006 con la pubblicazione di Sideralia (Ed. Le Voci della Luna). Dal 2000 prende parte ad esposizioni collettive e partecipa a premi di scultura ottenendo alcuni riconoscimenti.
Nel 2007 le prime mostre personali: Materarcaika, Calderino di Monte San Pietro (Bologna); Materalkemika, Castel Guelfo di Bologna (Bologna); Matrilinea, Mordano (Bologna); Materarmonika, Bagnara di Romagna (Ravenna).
Da alcuni anni si occupa di didattica dell´arte e collabora come cultore della materia con la cattedra di Teoria della percezione e psicologia della forma all´Accademia di Belle Arti di Bologna.


